Croissant al Burro


Buongiorno e buon lunedì!!!!!

A grande richiesta ecco a voi i Croissant al burro ai quali proprio non si può resistere!!

Dopo il Pandoro, c’ho preso la mano e ho deciso di provare a fare i Croissant…bè diciamo che sono andata sul sicuro con la ricetta di Emmanuel Hadjiandreou autore del libro “Come si fa il Pane”, una stra garanzia!

Però fino all’ultimo non si può mai sapere come andrà a finire e si rimane con il fiato sospeso…questa volta, complice Emmauel, complice la mia pazienza, è andata divinamente. Tante ore di attesa ne sono valse veramente la pena, ma la pasticceria è anche questo: calma, attesa e ore di lievitazione.

Se volete comprare un libro per soddisfare la vostra voglia di lievitati, non esitate un attimo e prendete questo, non ve ne pentirete. Tutte le ricette sono spiegate passo passo, corredate di foto e assolutamente attendibili.

Premetto: per questa lavorazione le tempistiche sono un pò lunghe, perciò organizzatevi bene, se volete fare i croissant per la colazione di domenica, iniziate ad impastare il sabato mattina, cuocete il sabato sera prima di andare a letto e la domenica mattina ripassate i croissant in forno per riscaldarli leggermente…altrimenti mettetevi al lavoro la domenica e così avrete la colazione pronta per tutta la settimana, si possono congelare e cuocere al momento del bisogno, 15 minuti di forno e la colazione del bar è a casa vostra!!!

A voi i CROISSANT AL BURRO

LA NOSTRA SPESA:

Per 8 Croissant
250 gr Farina 0
20 gr Zucchero
1 pizzico di Sale
10 gr Lievito di Birra
125 ml Acqua tiepida
130 gr Burro leggermente ammorbidito
1 Uovo sbattuto per spennellare

PREPARAZIONE:

Ore 8.00
1) In una ciotola, mescolare la farina, lo zucchero e il sale. In un’altra ciotola sciogliere il lievito nell’acqua. Quindi unire gli ingredienti secchi a quelli umidi e impastare fino ad ottenere un panetto. (Io ho utilizzato la planetaria con il gancio a velocità 1). Coprire con della pellicola e far riposare 10 minuti.

Ore 8.15
2) Iniziare a lavorare l’impasto: lasciandolo nella ciotola, tirare un pezzo di impasto dal lato e premerlo al centro. Ruotare leggermente la ciotola e ripetere l’operazione con un altro pezzo di impasto. Ripetere per 8 volte, per un totale di 10 secondi circa e l’impasto dovrebbe iniziare a fare resistenza. Coprire di nuovo e far riposare 10 minuti.

Ore 8.25
3) Ripetere il passaggio 2 e far riposare altri 10 minuti.

Ore 8.35
4) Ripetere il passaggio 2 e far riposare altri 10 minuti.

Ore 8.45
5) Ripetere per l’ultima volta il passaggio 2, coprire e far riposare in frigo per 10/12 ore.

Ore 19.00
6) Togliere il burro dal frigo e farlo ammorbidire a temperatura ambiente.

Ore 20.00
7) Togliere l’impasto dal frigo, rovesciarlo su un piano di lavoro leggermente infarinato e tirare i bordi dell’impasto verso l’esterno, a formare un quadrato di 12 cm di lato. Tagliare il burro in orizzontale per ottenere un rettangolo che abbia lo stesso spessore dell’impasto.

8) Appoggiare il burro in diagonale al centro del quadrato di impasto. Ripiegare gli angoli dell’impasto verso il centro, in modo da avvolgere il burro e formare un pacchetto. (Se necessario tirare l’impasto per coprire completamente il burro). Premere con il mattarello per distribuire il burro uniformemente.

9) Iniziare a spianare l’impasto nel senso della lunghezza, fino ad ottenere un rettangolo spesso 1 cm e lungo 30 cm. Ripiegare il terzo inferiore del rettangolo verso il centro. Ripiegare sopra il terzo superiore. A questo punto saranno 3 pezzi di impasto uno sopra all’altro. E’ il primo giro. Avvolgere l’impasto nella pellicola e lasciar riposare in frigo per 20 minuti.

Ore 20.30
10) Togliere dal frigo e ripetere il passaggio 9 e far riposare in frigo per altri 20 minuti.

Ore 20.50
11) Togliere dal frigo e ripetere il passaggio 9 e far riposare in frigo per 40 minuti.

Ore 21.30
12) Togliere l’impasto dal frigo e stenderlo in un rettangolo di circa 24×38 cm. Tagliare il rettangolo in triangoli lunghi e sottili, ottenendone 8. Arrotolare ogni triangolo partendo dal lato corto per formare il croissant. Disporre i croissant sulle teglie coperte da carta forno, lasciando un po’ di spazio tra l’uno e l’altro in modo che abbiano lo spazio per lievitare. Lasciar lievitare in forno spento con luce accesa per 1 ora circa. (Se volete congelarli per mangiarli tra qualche giorno, imbustarli dopo l’ultima lievitazione e mettere in congelatore. Quando li vorrete mangiare, cuocerli ancora surgelati come indicato sotto, allungando i tempi di cottura, ci vorranno circa 25-30 minuti).

Ore 22.30
13) Scaldare il forno a 240°C. Spennellare i croissant con l’uovo sbattuto. Mettere una teglia sul fondo del forno e riempire con una tazza di acqua. Infornare i croissant e abbassare la temperatura a 220°C. Cuocerli per 15/20 minuti, fino a quando saranno dorati. Sfornare, lasciar raffreddare e divorarli!!

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Treccia di Grana

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Eccomi qua, a fare i conti con la fine delle festività e con tutto quello che si è accumulato in frigo e in dispensa a seguito dei pranzi e delle cene di questo periodo. Da smaltire nel brevissimo periodo.

Vogliamo parlare dei panettoni ancora incartati che padroneggiano sotto l’albero ancora da smontare??? No, meglio di no…passiamo oltre…

Andiamo al frigo. Il mio scrigno. E zaccccc ecco che appaino magicamente mille croste di formaggio. Si perché la crosta è una di quelle cose che non sopporto, rischio sempre (e spesso capita) di grattarmi le dita quando arrivo troppo vicino alla crosta del parmigiano, quindi per non buttare via niente, le lascio li in attesa di un utilizzo. 
Di solito le porto alla nonna che trova sempre cosa farci, ma quando le ho viste lì l’ho presa come sfida personale e le ho fatte mie. Ho chiamato la nonna e mi sono fatta dare la ricetta della “Panina”, noi in casa la chiamiamo così, è il pane preferito di mio fratello, quello che lei fa sempre per ogni ricorrenza, e puntualmente usa le croste di parmigiano che le dono io carinamente.

Premetto, se avete delle croste non buttatele ma usatele per fare questa Treccia di Grana deliziosa.
Nella ricetta ho scritto 300 gr di Grana perché, se non siete matti come me e non conservate i rimasugli, considerate che ne servono 300 netti, quindi di formaggio già grattugiato. Se invece avete gli avanzi, mettete le croste in una ciotola piena di acqua e tenetele in ammolo per una notte. Il mattino seguente grattatele, eliminando la parte non commestibile, e vedrete che saranno morbide e facili da grattare. Della serie “non si butta via niente”!

Questa Treccia la dedico a Elisabetta del blog Cakes and Co. che questo mese ospita una raccolta bellissima di lievitati dolci e salati che si chiama PANISSIMO#47.
Se volete partecipare vi rimando al suo blog per leggere tutte le regole da seguire…ora però vi lascio la mia Treccia di Grana!!!

LA NOSTRA SPESA:

Per 2 Trecce da 500 gr
300 gr Farina 0
300 gr Farina Integrale
300 gr Grana
10 gr Lievito di Birra
250 ml Acqua tiepida
1 Uovo
1 Tuorlo
80 ml Olio EVO
5 gr Sale

PREPARIAMO:

1) Versare le farine nella ciotola della planetaria, aggiungere il lievito sciolto nell’acqua e impastare con il gancio a velocità 1.

2) Aggiungere il grana grattugiato, l’uovo e l’olio continuando a velocità 1. Per ultimo unire il sale, lasciando la planetaria a velocità 1 per 5 minuti.

3) Versare l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata, dividere in due parti e formare due panetti, coprire con un canovaccio pulito e lasciar lievitare per 1 ora.

4) Trascorsa l’ora di lievitazione, infarinare il piano di lavoro, prendere un panetto e dividerlo in tre parti uguali. Formare 3 cilindri lunghi circa 30 cm, far combaciare 3 estremità e formare una treccia, sigillando bene anche le altre estremità. (Per sigillare la treccia aiutatevi con un filo di olio). Ripetere questo passaggio con il secondo panetto.

5) Adagiare le trecce in due teglie coperte da carta forno, lasciarle lievitare per circa 2 ore in forno spento con luce accesa.

6) Accendere il forno a 180°C. Spennellare le trecce con il tuorlo sbattuto e infornare per 35 minuti. (Io le ho cotte separatamente. Se si dovessero colorare troppo coprirle con un foglio di carta forno).

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Con questa ricetta partecipo a Panissimo#47, la raccolta di lievitati dolci e salati ideata da Sandra di Sono io, Sandra,  e Barbara, di Bread & Companatico, questo mese ospitata da  Cakes and Co.

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